Termina il ciclo delle avventure di Zio Paperone.
Scritto da Claudio Cosentino |
Segnala via email
|
Stampa
Tags: disney, italia, Zio Paperone
La notizia fa male, perché riguarda uno dei personaggi più amati del mondo Disney. Fa rabbia, perché questa crisi del fumetto Disney, sembra non avere fine sia a causa di scelte editoriali non sempre accettabili; sia perché sembra mancare uno spirito innovatore che potrebbe, e dovrebbe, portare dei cambiamenti di mentalità necessari che portano a certe scelte in fatto di autori e disegnatori, ma questa è ormai storia nota.
La notizia (che già aleggiava nell’aria ed era stata anticipata da molti siti specializzati qui, qui e qui) riguarda una delle storiche testate della Disney, la rivista Zio Paperone (che in America fu varata nel 1953, mentre in Italia nel 1987) che con il numero di agosto, il duecento sedicesimo, termina la sua avventura italiana.
Si chiude così una testata cult, una testata che, tra gli altri ha avuto anche il merito di fare conoscere autori che altrimenti sarebbero rimasti per sempre nell’ombra (Boschi, la Cannatella, ect…)
Da Oltreoceano, oggi l’appassionato (e abbonato di Zio Paperone) Santiago García chiede lumi in una mailing list Disney internazionale (I felt sad when I’ve noticed today that Disney Italia is closing this magazine. Since I’ve not quite understood the reasons why, could anyone make a comment or post some link or article about this subject? I can read Italian. I would be very thankful). Qualcuno risponderà a lui e a tutti nei prossimi giorni.
Tutto passa. Anche le testate storiche. Anche quelle che avevano professionisti e professionalità che, si sarebbe detto, le avrebbero protette molto più a lungo dalla triste sorte della chiusura, ma il marketing è inesorabile e le cifre delle vendite travolgono, nella lunga, altalenante e complessa crisi del fumetto, dell’edicola e della Disney italiana, anche questa bella rivista. Così è la vita.




SCRIVI UN COMMENTO