MW, dal manga di Tezuka al film
Scritto da Alberto Turturici |
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Tags: film, Giappone, manga, osamu tezuka
Quella di girare film tratti da fumetti è una moda che si può definire globale; non riguarda più solo le grandi produzioni americane, ma impazza in tutto il mondo, anche in Giappone, in cui comunque da decenni i manga approdano spesso alla celluloide. Adesso tocca a MW, un manga di Osamu Tezuka.
MW è un manga dalle tinte fosche, un noir che racconta della sperimentazione a fini bellici del gas MW in una piccola isola del Giappone; sperimentazione con esiti disastrosi, giacchè causa la morte di tutta la popolazione. La vicenda viene prontamente insabbiata e dimenticata. Ma, come puntualmente accade in questi casi, rimane sempre qualche testimone dell’accaduto: Yuki, scampato alla strage, ma per sempre condizionato da questa e Garai, sacerdote cristiano legato a Yuki da una relazione omosessuale.
Yuki nella vita è un rispettabile uomo d’affari, ma di notte si trasforma in un serial killer; lo shock per i fatti avvenuti sull’isola lo rendono schiavo dell’impulso di uccidere che diventa sempre più forte, a tal punto da volersi impossessare del gas MW e vendicarsi di quanto accaduto negli anni della sua infanzia. Garai, il sacerdote, vive la sua relazione tormentata con Yuki e nel contempo cerca di estirpargli il demone che lo spinge a commettere gli atroci delitti.
Il film, previsto per il 2009, sarà diretto da Hitoshi Iwamoto, con l’attore Hiroshi Tamaki nel ruolo di Yuki e Takayuki Yamada in quello di Garai.
fonte: Animeclick




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