Fumetti e Videogiochi: concorrenza?
Scritto da Lucio Staiano |
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Tags: eurisko, fumetti, marketing, videogiochi
Da anni ormai si dibatte sul fatto che una delle cause della crisi del fumetto sia stato l’avvento dei videgiochi di massa, in particolare delle varie consolle.
Continuando la nostra analisi dei dati Eurisko (le prime parti le potete leggere qui e qui) sugli appassionati di fumetto andiamo a vedere il loro rapporto con i videogiochi.
Sempre andando a considerare le affinità (per la definizione di affinità leggete qui), ecco il risultato
| consolle | affinità |
| SONY PLAYSTATION (prima versione) | 181,78 |
| SONY PLAYSTATION 2 (PS2) | 209,85 |
| NINTENDO | 399,73 |
| SEGA | 268,63 |
| X-BOX (Microsoft) | 167,34 |
| ALTRE MARCHE | 128,97 |
ATTENZIONE: questa ricerca è stata effettuata nell’Ottobre 2006, quindi prima dell’arrivo della Wii in Italia; penso sia abbastanza evidente che quel 399 (che è già enorme come risultato) adesso possa essere ancora superiore
Considerazioni: da questa tabella si vede chiaramente come i due tipi di utenti siano molto “vicini” (ricordo che già a valori di affinità intorno a 120 i due insieme vengano considerati molto affini).
Conseguenza: beh, sicuramente un utente che ha due interessi e un budget limitato, come sembra essere in questo periodo, è costretto a fare delle scelte. E quindi i due mezzi (videogiochi e fumetti) diventano fortemente concorrenti. Il fatto che a vincere siano i videogiochi non e’ immediato, ma neanche improbabile. Contro un costo di accesso sicuramente piu’ alto (la consolle e ogni gioco che costa almeno, se va bene, 20€) va a favore un tempo di fruizione molto piu’ elevato, un coinvolgimento sensoriale e visivo senza paragoni e una varieta’ che un volume di fumetti non ha…
Come dice il detto: se non puoi combatterlo, fattelo amico… come si fa a far andare a braccetto i due settori? Solo facendo videogiochi di character famosi o facendo la versione a fumetti del videogioco?
Cosa altro?




8 commenti for "Fumetti e Videogiochi: concorrenza?"
Se ho capito bene il dato dice che solo che chi legge fumetti videogioca o sbaglio?
Che il budget sia limitato non è scritto da nessuna parte (salvo non sia nei dati di prossima pubblicazione).
Imho quanto sia veramente il budget disponibile è un dato cruciale, sia quello in senso stretto, la paghetta per capirci, sia in senso ampio, vale a dire quanto i consumatori che non hanno reddito proprio riescono a “scaricare” sui bilanci famigliari il costo dei loro hobby, qualunque essi siano, quindi anche i fumetti.
Sempre questo dato, inoltre, non dice nulla su una presunta rivalità fumetto-videogioco, che per inciso neppure esiste se il campione di partenza è: lettori di fumetti.
Tanto per dire il mercato dei videogiochi si sta muovendo pensantemente verso il gioco come attività sociale (il successo del wii lo dimostra, idem i giochi on line sia per pc che per consolle) quindi si gioca con qualcuno alla fin fine (o seduto di fianco o in qualche parte del mondo) mentre il fumetto lo si legge da soli.
Il fatto che condividano lo stesso ambito da “prodotto da tempo libero” non significa che siano concorrenti, imho.
Ciao Kaos, sempre un piacere leggerti
che il budget sia limitato lo dicono i dati di macroeconomia, diciamo che lo do per scontato (anche se probabilmente potrebbe essere un errore)
la rivalita’ secondo me nasce nel momento in cui le capacita’ di spesa sono limitate, cosa che i dati istat di questi giorni confermano
sia chiaro, non sto dicendo che videogiochi=cattivi e fumetti=buoni, anche perche’ nei prossimi articoli vedremo come il fumetto ha anche altri “concorrenti” che poi sono il mondo dell’intrattenimento in generale
ma non sono cosi’ affini come i videogiochi, quindi da qui nasce questa amicizia-rivalita’, imho
Premettendo che i lettori di fumetti siano una categoria piuttosto omogenea rispetto ai dati macro:
Esistono diversi dati (da varie indagini) riguardo la “paghetta”, normalmente tutti concordano su una media di 60-70 Euro al mese.
Quindi sappiamo che mediamente un lettore di fumetti (giovane 14-18) prende 60-70 euro al mese, diverse indagini ci dicono che i fumetti stanno in questa categoria, cioè si usano i soldi della paghetta per comprarsi i fumetti.
Potenzialmente quindi un lettore di fumetti puo permettersi fino a 15 di testate al mese. Chiaro che ovviamente non spenderà tutto in fumetti, ma i videogiochi (bene correlato ai fumetti) competono sulla paghetta?
In linea generale no, in quanto diversi studi concordano che i giovani possono contare su altre due fonti di “reddito”:
1) entrate extra paghetta cash, piu o meno “una tantum”, specie se hanno dei nonni
2) prodotti che sostanzialmente consumano solo loro che riescono ad accollare al bilancio famigliare, i videogiochi stanno prevalentemente in questa seconda categoria.
Quindi imho questa rivalità videogiochi fumetti è tutto sommato limitata e pure destinata ad affievolirsi se i videogiochi tenderanno ad accentuare i loro carattere sociale.
Pero il dato importante (e secondo me sarebbe ora che il mercato dei fumetti lo recepisse senza indugio) è che i giovani i soldi li tengono dal punto di vista quantitativo solo che non li spendono in fumetti. Il che è coerente con il fatto che circa l’80% dei giovani non si occupa di fumetto, ma per fortuna che il 20% circa che se ne occupa tiene soldi da spendere
Per inciso le principali voci di spesa della paghetta sono “pub, ristoranti” e “ricariche cellulari” il che vuol dire che probabilmente il lettore di fumetti (senza cadere nelle stereotipo del classico asociale) tenderà a bere un birra in meno, che costa quasi quanto un fumetto, o ad usare in maniera piu responsabile il cellulare.
Spero di non essere stato troppo prolisso.
sarebbe interessante analizzare i dati che indichi, se ricordi le indagini ce le segnali? Cosi’ potremmo confrontare le varie analisi…
non sei stato per niente prolisso, anzi l’intervento e’ molto interessante… quindi secondo le indagini cui fai riferimento, il concorrente del fumetto e’ il cellulare o il pub…
vediamo se riusciamo a troavre qualche dato al riguardo
[…] e videogiochi: se ne parlava in un approfondimento di qualche giorno fa e nemmeno a farlo di proposito, giunge la notizia della trasposizione a […]
I dati sulla paghetta risalgono ad un indagine istat del 2005-2006, ma altre fonti come Eurispes e vari centri studi hanno svolto indagini in merito concordano, al di la delle cifre (alcuni arrivano a citare punte di 200 Euro mensili), su una certa disponibilità di denaro da parte dei giovani e per certi versi anche dei bambini. Analogo il trend dei consumi per i giovani (cellulare e pub nei primi posti il resto a decrescere). Riguardo alle fonti di reddito e modalità di spese io avevo letto di questa indagine Doxa riportata da panorama:
http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001039487
Venendo al discorso “concorrenti dei fumetti” non direi che le principali voci di spesa dell’universo di riferimento si possano considerare “concorrenti” a priori. Un conto è correlare un sotto insieme (i lettori di fumetti 14-18 per esempio) con un insieme omogeneo (il denaro disponibile dei giovani 14-18) un altro è fare il discorso inverso, che ci potrebbe portare ad enormi cantonate
Inoltre cellulari e le uscite (perchè imho alla fine quello sono “pub e pizzerie”) vanno pure a soddisfare esigenze molto diverse rispetto al fumetto quali la comunicazione attiva (nel fumetto è passiva) e la socialità (mentre il fumetto è a fruizione individuale), esattamente come per i videogiochi vederli come concorrenti diretti direi che è una visione troppo estrema. Semplicemente convivono.
La realtà credo sia molto piu semplice gran parte di coloro che non spendono (o spendono molto poco) in fumetti, pur avendo discreta liquidità è da attribuirsi alla mancanza di interesse nel prodotto in se, visto lo scarso interesse in generale per la lettura.
[…] RX e il fido Giò: in questo caso è una avventura che unisce fumetto e videogioco, tendenza di cui abbiamo già parlato. Vi riportiamo l’annuncio che ci fornisce RX stesso; il post sul suo blog lo trovate […]
perchè concorrenza, sono due linguaggi diversi e che si usufruiscono in posti e maniere diverse…
tommy gioca al videogioco a casa e ha fatto il fumetto sotto l’ombrellone in estate
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