02 Mag 2008

Spesso capita che per la ristrettezza di vedute e di pubblico del nostro mercato fumettistico, si debba trovare fortuna all’estero, non troppo lontano comunque, per poi arrivare “di sponda” sul mercato italiano per i grandi successi ottenuti all’estero.

Però è anche una bella soddisfazione quando il percorso è inverso. Una coraggiosa e intraprendente casa editrice italiana, Becco Giallo, ti dà fiducia, il tuo lavoro ottiene il giusto successo e la conclusione è che il tuo lavoro viene pubblicato in quello che è “il paradiso del fumettista”: la Francia.

E’ quello che è successo a Giovanni Di Gregorio e Claudio Stassi, sceneggiatore e disegnatore di Brancaccio, che arriva in Francia, pubblicato da Casterman, nella collana Écritures. Un bel traguardo, oltre che significativo, per l’argomento trattato, molto doloroso e sentito da tutti coloro che hanno una coscienza, non soltanto sociale; a maggior ragione da chi è figlio di quella terra martoriata da un male(si spera non per sempre) incurabile.


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