22 Lug 2008

Quella delle miniserie sembra essere una delle vie più battute per proporre nuove idee e nuovi personaggi nel mercato italiano, principalmente in quello delle edicole, da sempre costellato da eroi con una lunghissima storia alle spalle, da Tex a Dylan Dog.

E’ immediatamente evidente come la miniserie consenta di avere una storia più dinamica, con un inizio e una fine, con la possibilità di sacrificare anche personaggi primari, cosa che è più difficile da fare in una serie che va avanti per centinaia di numeri e deve mantenere una certa coerenza interna. Inoltre, la delimitazione temporale fatta a priori per la miniserie, che dura solo per un certo numero di uscite, non impedisce di riprendere il filo della narrazione in un momento successivo, eventualmente con degli one shot, per affrontare argomenti lasciati in sospeso o spunti emergenti dal filo narrativo principale. E’ questo per esempio il caso di Brad Barron, che in questo periodo ritorna nelle edicole per raccontarci cosa è successo dopo la conclusione della storia.

Adesso, anche la Star Comics ha deciso di fare un passo importante verso il mercato delle miniserie. Ne parla Ade Capone, autore di Lazarus Ledd, nella mailing list dedicata allo stesso personaggio da lui creato.

Sarà una miniserie in 6 albi, con cadenza bimestrale. Il primo numero sarà presentato a Lucca Comics ‘08 (inizio di novembre), il secondo uscirà in gennaio e così via.
Il nome definitivo della miniserie ancora non c’è (ho preparato una lista di nomi tra cui scegliere). C’è, però, un nome provvisorio, di lavorazione: Trigger (che non è il nome di un personaggio).
Il progetto verrà annunciato con varie pagine pubblicitarie sugli albi Star, e con un Numero Zero (omaggio) che dovrebbe venir distribuito a partire da settembre. Ancora non posso svelare nulla sui protagonisti e sulla trama della vicenda. Posso però dirvi come è nata la miniserie.
L’idea base… quella - come sempre - ce l’hai o non ce l’hai, ti arriva o non ti arriva, e quando arriva bisogna decidere come svillupparla. Anche in questo caso, come diciassette anni fa quando ebbi l’idea per LL, ho guardato all’impostazione e al linguaggio dei telefilm americani. A quei tempi tutti erano impostati sull’eroe solitario, con una dinamica narrativa via via velocizzatasi fino ad arrivare a un capolavoro come 24 (e non a caso anche LL si è fatto, mese dopo mese, più “frenetico”).
24, se ci fate caso, ha comunque già in sè quella che è la caratteristica delle serie TV più innovative: la coralità e la contemporaneità di azioni diverse e distaccate ma parimenti importanti, con un personaggio differente al centro di ciascuna di esse.
E’ lo schema che ha trovato il suo perfetto compimento in Lost e in Heroes. Ed è quello che ho deciso di adottare. Sia chiaro, nella mia nuova miniserie NON ci sono nè isole misteriose nè superuomini. Però ci sono quattro diversi protagonisti e quattro diverse ambientazioni, lontane una dall’altra. Le loro vicende si dipaneranno parallelamente, fino a confluire nel finale.
Perché questa scelta? Innanzitutto perché mi diverte, mi dà un gran piacere nello scrivere. E poi perché mi sembra nuova, nel panorama fumettistico italiano, e al passo con i tempi.
Sinteticamente. Se lo slogan portante di LL è sempre stato: Come un (tele)film, a fumetti! quello della miniserie potrebbe essere Come un (tele)film di nuova generazione, a fumetti!”

L’appuntamento dunque è per settembre per il numero zero e a novembre per il primo numero di questa nuova miniserie. Sperando naturalmente che si vada al di là del telefilm e che si ottenga qualcosa di originale e non già visto in televisione.

fonte: UBCfumetti

1 commento for "Ade Capone: da Star Comics una miniserie tutta italiana"

  1. 25 Set
    Nuovi dettagli su Trigger, la miniserie di Ade Capone :: Frame Magazine | il magazine online di Shockdom

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